Sole
Dal colesterolo, presente nell'epidermide, si sintetizza un composto che, attraverso due successive trasformazioni, nel fegato e nei reni, uscirà nella forma più attiva della vitamina: il calcitriolo (1,25 diidrossivitamina D3), le cui complesse funzioni sono legate soprattutto al metabolismo del calcio e del fosforo. Una carenza di vitamina D, causata anche da insufficiente esposizione al sole, impedendo il corretto assorbimento di calcio e fosforo da parte dell'intestino, comporta la conseguente riduzione della mineralizzazione ossea.Il sole, se preso con le dovute cautele, ha i suoi effetti benefici. Bastano, ad esempio, pochi minuti di esposizione al giorno, anche durante la stagione invernale, per fissare la vitamina D, indispensabile per l'assorbimento del calcio nelle ossa e quindi per rafforzare lo scheletro.
La vitamina D si assume con il cibo, ma, diversamente dalle altre vitamine, viene anche prodotta direttamente dal nostro organismo ed è la sintesi endogena a rappresentare la maggiore fonte di approvvigionamento. Il punto di partenza per tale sintesi è proprio l'azione dei raggi ultravioletti di tipo B (UVB) che vengono assorbiti dalla pelle.
Gli effetti benefici della luce solare sui livelli di vitamina D portano quindi vantaggi a chi soffre di patologie dello scheletro come osteoporosi, rachitismo, artrosi e reumatismi.
Un'adeguata esposizione al sole, inoltre, potrebbe risultare protettiva per alcuni tipi di tumore e infiammazioni; è quanto emerge da uno studio pubblicato in marzo sulla rivista Cancer dell'American Cancer Society e da studi epidemiologici condotti negli ultimi anni negli Stati Uniti e in Russia: se è vero che il tumore della pelle è maggiormente diffuso negli stati più assolati, altri tipi di tumore, come quello al seno, al colon, alla prostata, all'ovaio sono invece più frequenti nelle aree con meno sole.
La correlazione inversa tra esposizione alla luce del sole e alcuni tipi di cancro (minore incidenza di alcuni tumori dove c'è più esposizione al sole) ha fatto ipotizzare come possibile fattore protettivo la vitamina D, la cui sintesi dipende dai raggi solari, ai quali, però, dobbiamo esporci con giudizio e per breve tempo perché siano benefici.
Il sole, se preso con le dovute cautele, ha i suoi effetti benefici. Bastano, ad esempio, pochi minuti di esposizione al giorno, anche durante la stagione invernale, per fissare la vitamina D, indispensabile per l'assorbimento del calcio nelle ossa e quindi per rafforzare lo scheletro.